Calcolatrice scientifica

Scrivi l’espressione per intero e leggi il risultato mentre digiti: parentesi, potenze, trigonometria e logaritmi funzionano tutti. Il selettore gradi/radianti è a schermo invece che sepolto in un’impostazione, perché è l’unico punto in cui una calcolatrice può dare una risposta sbagliata dall’aria del tutto ragionevole.

Scrivi l’espressione o usa i tasti. Funzionano entrambi, e il risultato segue la digitazione.

Calcoli precedenti

Tutto viene calcolato in questa scheda e nulla viene inviato da nessuna parte. Due convenzioni vale la pena conoscerle, perché è proprio su queste che le calcolatrici non vanno d’accordo. Gradi o radianti cambiano del tutto il risultato: sin(30) è 0,5 in gradi e −0,988 in radianti, e tutt’e due sembrano plausibili, perciò il modo sta sullo schermo invece che nascosto in un’impostazione. E qui −3² fa −9, non 9: l’elevamento a potenza lega più forte del segno meno, ed è la convenzione matematica. Scrivi (−3)² se intendevi l’altra cosa.

Qui vicino: Calcolatore di percentuale, Calcolatore di media, Convertitore di unità, Calcolatore di voti

Come si usa

  1. Scrivi l’espressione oppure premi i tasti: funzionano entrambi, e la tastiera modifica il centro di una riga esattamente come ti aspetti.
  2. Scegli gradi o radianti prima di usare sin, cos o tan. La modalità attiva è indicata accanto al tastierino.
  3. Premi Invio o «=» per chiudere il calcolo. Il risultato finisce nel campo per continuare a lavorarci, e «Ans» lo incolla dove serve.
  4. I calcoli precedenti sono elencati sotto: premine uno per riportare indietro l’intera espressione invece di riscriverla.

Da sapere

Gradi o radianti decidono il risultato

sin(30) vale 0,5 in gradi e −0,988 in radianti. Entrambi sono conti corretti ed entrambi hanno l’aria di una risposta plausibile, ed è proprio questo a rendere l’errore costoso: niente nel numero dice che la modalità era sbagliata. Nella matematica scolastica e in edilizia la trigonometria è quasi sempre in gradi; nell’analisi, in fisica e in ogni linguaggio di programmazione è in radianti. Per questo il selettore sta accanto ai tasti invece che in un menu, e la modalità resta quella scelta tra una visita e l’altra.

−3² fa −9, ed è la convenzione matematica

L’elevamento a potenza lega più forte del segno meno, quindi −3² significa −(3²) = −9. Scrivi (−3)² se volevi elevare al quadrato il numero negativo, e ottieni 9. Le calcolatrici sono davvero in disaccordo su questo — alcuni modelli tascabili rispondono 9 — ed è il motivo per cui due persone possono confrontare i risultati ed essere ciascuna certa che l’altra abbia lo strumento rotto. La stessa convenzione regge il resto delle precedenze qui: potenze prima della moltiplicazione, moltiplicazione prima dell’addizione, e potenze che si raggruppano a destra, per cui 2^3^2 è 2^(3^2) = 512 e non 64.

Perché 0,1 + 0,2 non mostra una coda di zeri

I computer memorizzano le frazioni in binario, dove un decimo è periodico esattamente come lo è un terzo in base dieci. Somma 0,1 e 0,2 in un qualsiasi linguaggio di programmazione e il risultato vero è 0,30000000000000004: una proprietà reale di quell’aritmetica, non un difetto. Qui le risposte vengono arrotondate a dodici cifre significative prima di essere mostrate, ben dentro la precisione dei numeri sottostanti: la coda binaria sparisce e ogni cifra che avresti potuto digitare tu sopravvive. I risultati molto grandi e molto piccoli passano alla notazione esponenziale per restare leggibili sullo schermo.

Domande frequenti

Quali funzioni conosce?

sin, cos, tan e le loro inverse; ln, log (base 10) e log2; sqrt, cbrt, exp, abs, round, floor, ceil; sinh, cosh, tanh; le costanti π ed e; le potenze con ^, il fattoriale con ! e il resto con %. Le parentesi dopo il nome di una funzione sono obbligatorie: «sin 30» è ambiguo e viene rifiutato invece che indovinato.

Devo scrivere il segno di moltiplicazione?

No. 2(3+4), 2pi e 3sqrt(4) funzionano tutti, perché è così che le espressioni si scrivono su carta. Sono compresi anche × e ÷ se li incolli da un documento, insieme al trattino lungo come meno e alla virgola come separatore decimale.

Perché dice che l’espressione non è leggibile?

Di solito è una parentesi non chiusa o un operatore finale. Il messaggio compare solo quando l’espressione sembra conclusa: mentre stai ancora scrivendo, una riga incompleta è normale e non ha senso protestare.

Posso recuperare un calcolo precedente?

Sì. L’elenco sotto il tastierino conserva l’ultima dozzina; premine uno e l’intera espressione torna nel campo. «Ans» inserisce l’ultimo risultato dove si trova il cursore, così porti un numero nel calcolo successivo senza copiarlo a mano.

Viene inviato qualcosa da qualche parte?

No. L’espressione viene analizzata e calcolata in questa scheda; niente viene inviato a un server, salvato o registrato. La pagina funziona anche con la rete spenta.

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