Proteggere un PDF con password

Un contratto, una busta paga, la scansione del passaporto che parte per email. Una password messa qui e il file diventa illeggibile per chiunque non la conosca.

La password viene impostata dentro il tuo browser e resta solo con te. Qui non ne esiste una copia, né un link di recupero, né una porta di servizio: una password dimenticata significa un file perduto. Annotala prima di chiudere questa pagina.

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    Il file e la password restano in questo browser: non viene caricato nulla.

    Anche sui PDF: Sbloccare un PDF · Firmare un PDF · Aggiungi una filigrana a un PDF · Unisci PDF

    Come si usa

    1. Scegli un PDF: viene letto nel tuo browser, non caricato da nessuna parte.
    2. Scrivi la password due volte e decidi che cosa resta permesso a chi lo apre.
    3. Premi il pulsante e scarica il file chiuso. Prima, però, annota la password.

    Da sapere

    La password è vera, e lo è anche la perdita

    Non è un contrassegno che i lettori educati accettano di rispettare: il contenuto viene cifrato e senza password il file è rumore. Il che vuol dire che anche l’altra metà del patto è altrettanto vera. La password si imposta dentro il tuo browser e resta solo con te — qui non c’è una copia, non c’è un’email di recupero, non c’è un’assistenza con la chiave universale. Una password dimenticata è un file perduto, e nessuno strumento al mondo lo riporta indietro.

    Due tipi di interruttore in questa pagina

    La password all’apertura è una serratura. Le tre caselle — stampa, copia, modifica — sono una richiesta: valgono solo nei programmi che scelgono di rispettarle, e chi vuole può ignorarle del tutto. Entrambe le cose stanno nello standard PDF, e confonderle costa caro: per questo la pagina le tiene separate e dice quale è quale. La lettura ad alta voce per l’accessibilità qui non viene mai bloccata: quel permesso esiste proprio perché un documento chiuso resti disponibile a chi legge con le orecchie.

    Che cosa succede al documento

    Pagine, testo, immagini, campi modulo e metadati restano esattamente come erano: la cifratura avvolge il file, non lo ricostruisce. La password del proprietario — quella che governa i permessi — viene generata a caso e buttata via, così chi conosce la password di apertura non può anche togliere le restrizioni in silenzio. E un file che chiede già una password non si può chiudere due volte: togli prima quella vecchia, è a questo che serve lo strumento accanto.

    Domande frequenti

    Il mio file viene caricato su un server?

    No. Il documento viene letto, cifrato e salvato dentro questa scheda del browser, e la password non lascia mai la pagina.

    Quanto è forte la cifratura?

    Abbastanza da rendere la password l’anello debole, non l’algoritmo. Otto caratteri più o meno casuali cadono davanti a un attaccante paziente; una frase di quattro parole senza legame tra loro no. La pagina dice chiaramente a quale dei tre casi somiglia la tua.

    Potete recuperare la password se la dimentico?

    No. Qui non viene conservato nulla: né il file, né la password, né la sua impronta. È questo il senso di lavorare nel browser, ed è anche il motivo per cui una password dimenticata chiude la storia.

    Il file si aprirà anche sul telefono?

    Sì. La cifratura standard del PDF è compresa da tutti i lettori comuni: Acrobat, Anteprima, Chrome, i lettori di Android e iOS. Chiederanno la password prima di mostrare una pagina.

    Perché non posso proteggere un file già protetto?

    Perché bisognerebbe mettere una seconda serratura sopra la prima, e ne uscirebbe un file con due password sovrapposte senza modo di segnalarlo. Togli la prima e metti quella che ti serve.

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