Test del mouse

Clicca dentro l’area di prova con ogni pulsante e gira la rotella: ognuno si illumina quando il browser lo registra. La pagina misura anche l’intervallo fra le pressioni, perché il guasto più comune di un mouse non è un pulsante morto, ma un microinterruttore consumato che da un clic solo ne fa due.

Clicca dentro l’area grigia con ogni pulsante, gira la rotellina e muovi il puntatore. Il menu del tasto destro è disattivato solo dentro quell’area.

Area di prova
Sinistro 0
Clic della rotellina 0
Destro 0
Indietro 0
Avanti 0
Rotellina su
Rotellina giù

Niente esce da questa scheda: la pagina legge da sé gli eventi del mouse e non manda nulla da nessuna parte. Due limiti da sapere: i pulsanti laterali spesso non arrivano nemmeno al browser, perché il driver del mouse li trasforma in scorciatoie da tastiera, e la frequenza misurata è limitata da quello che riporta il browser — un mouse da 8000 Hz di solito si legge come 1000.

Qui vicino: Test della tastiera, Risoluzione dello schermo, Test del microfono, Test della webcam

Come si usa

  1. Clicca dentro l’area grigia con il tasto sinistro, il destro e la rotella, poi con i pulsanti laterali se il tuo mouse li ha. Ogni spia si accende e conta le pressioni.
  2. Gira la rotella su e giù. Ogni direzione ha la sua spia, perché una rotella che funziona in un senso solo è un guasto reale e frequente.
  3. Muovi il puntatore nell’area per un paio di secondi: la frequenza di polling compare quando il movimento è sufficiente a misurarla.
  4. Se compare un avviso di doppio clic involontario, premi ancora quel pulsante una decina di volte: il difetto è intermittente, e il conteggio dice quanto è grave.

Da sapere

Il doppio clic spontaneo è un interruttore consumato, non un’impostazione

Un mouse che apre i file quando volevi solo selezionarli, o che chiude due schede insieme, ha quasi sempre un microinterruttore usurato. Il contatto metallico interno perde elasticità e una sola pressione apre e chiude il circuito più volte in pochi millisecondi: il computer vede due clic. Questa pagina misura l’intervallo fra le pressioni e lo segnala come rimbalzo sotto i 60 ms, perché una mano umana non riesce a cliccare due volte più in fretta di circa 80–100 ms, mentre il rimbalzo sta fra i 5 e i 30 ms. La soglia sta in mezzo, volutamente dalla parte prudente: meglio farsi sfuggire un caso lieve che accusare un mouse sano.

Quello che il browser non può vedere

I pulsanti laterali spesso non arrivano mai alla pagina. I driver del mouse li associano di solito a «indietro» e «avanti» a livello di sistema, così il browser naviga invece di passare la pressione: se quelle spie restano spente, non è detto nulla sui pulsanti. La frequenza di polling ha un limite simile: il browser riporta i movimenti del puntatore al proprio ritmo, quindi un mouse da gioco a 4000 o 8000 Hz risulterà quasi sempre a 1000. E nulla qui può distinguere un pulsante rotto da uno che il driver ha riassegnato ad altro.

L’area di prova, e solo quella

Dentro il rettangolo grigio il menu del tasto destro e lo scorrimento automatico del tasto centrale sono disattivati, altrimenti al primo clic destro il menu coprirebbe la pagina e il tasto centrale si metterebbe a scorrere invece di segnalarsi. Fuori da quel rettangolo il mouse si comporta in modo del tutto normale: uno strumento che controlla il mouse non ha motivo di prendersi tutta la pagina mentre lo fa.

Domande frequenti

Il mouse fa doppio clic quando clicco una volta. Questo test può confermarlo?

Sì, l’avviso di rimbalzo serve proprio a questo. Premi il pulsante interessato venti o trenta volte a ritmo normale. Se la pagina segnala due pressioni a pochi millisecondi di distanza, l’interruttore è consumato. Per natura è intermittente, quindi una prova pulita non assolve un mouse; un singolo episodio di rimbalzo basta invece a condannarlo.

I pulsanti laterali non si accendono.

Di solito vuol dire che il driver non li ha mai passati al browser: la maggior parte dei mouse li mappa su «indietro» e «avanti» a livello di sistema. Guarda la pagina: se il browser cambia pagina quando li premi, i pulsanti funzionano ed è la mappatura a nasconderli.

Perché il mio mouse a 8000 Hz segna 1000?

Perché più veloce di così il browser non riporta il movimento del puntatore. La misura riguarda quello che arriva alla pagina, non quello che il mouse manda sull’USB. Fino a 1000 Hz il valore è onesto; sopra, il numero è il tetto del browser e non la frequenza del tuo mouse.

Si può provare un trackpad?

In parte. Pulsanti e scorrimento funzionano e il percorso del puntatore viene misurato, ma un trackpad non ha una frequenza di polling nel senso del mouse né un microinterruttore che si consumi allo stesso modo. Su un trackpad un avviso di rimbalzo di solito significa che la superficie ha registrato due tocchi.

Viene inviato qualcosa da qualche parte?

No. La pagina legge da sé gli eventi del mouse e mostra ciò che ha letto. Niente viene inviato a un server, salvato o registrato, e la pagina funziona anche con la rete spenta.

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