Minifica JSON

Incolla il JSON e riprendilo senza un byte di troppo: niente indentazione, niente ritorni a capo, stessi dati. Una risposta formattata perde di solito il 20–40% del peso.

Come si usa

  1. Incolla il JSON: la minificazione parte mentre scrivi.
  2. Guarda il messaggio sotto il riquadro: un file rotto non si può minificare, e il punto in cui si rompe viene indicato.
  3. Premi «Copia» e incolla il risultato nella configurazione, nel corpo della richiesta o in una variabile d’ambiente.

Da sapere

Che cosa viene tolto davvero

Solo gli spazi fra i token: indentazione, ritorni a capo e lo spazio dopo i due punti. Valori, ordine delle chiavi e numeri restano identici, quindi il risultato sono gli stessi dati scritti in meno caratteri.

Quando minificare conviene

Configurazioni dentro variabili d’ambiente, invii su connessioni lente, JSON infilato in un URL o in un codice QR. Per i file serviti via HTTP il guadagno è minore di quanto sembri: gzip toglie già quasi tutti gli spazi durante il trasferimento.

Domande frequenti

Minificare cambia i dati?

No. Il file viene analizzato e riscritto senza spazi, quindi ogni valore resta identico.

Il mio JSON viene caricato da qualche parte?

No, tutto avviene nel browser: è sicuro anche per token e contenuti privati.

Di quanto si riduce?

Di solito del 20–40% per JSON formattato. I file molto annidati con valori corti sono quelli che si riducono di più.

Posso recuperare la formattazione?

Sì, incolla il risultato nel JSON beautifier: la struttura è intatta, mancano solo gli spazi.

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